Riepilogo consigli

Consigli

Qual è il modo migliore di accorciare lo stelo?

Il taglio di un pezzetto dallo stelo del fiore è essenziale per la sua capacità di assorbire acqua e nutrimento per fiori, al fine di svilupparsi in modo naturale. Il taglio implica anche che si crea una ferita, che potrebbe infettarsi. L'uso di coltelli e di altri utensili da taglio non abbastanza affilati danneggia gli steli, il che può provocare una crescita esplosiva di microrganismi nei contenitori e nei vasi. Pertanto, più pulito è il taglio, meglio è per il fiore.

Consigli:

  • Usate coltelli e cesoie affilati e puliti.
  • Disinfettate e affilate gli utensili da taglio almeno una volta al giorno.
  • Praticate un taglio ad un angolo di circa 45°: la ferita sarà pulita e liscia. Se praticate un taglio dritto, schiaccerete lo stelo e lo danneggerete. Le ricerche dimostrano che quando più del 50% dello stelo è tappato, è dannoso per la vita del fiore. L'assorbimento idrico rallenta sensibilmente risultando nell'afflosciamento delle foglie e nello sviluppo insoddisfacente dei fiori. 
  • Il consiglio generale è di accorciare gli steli di 2-5 cm. Questo è sufficiente solo se i fiori sono fuori dall'acqua per circa 30 minuti. Altrimenti, è meglio tagliare 5-10 cm, per rimuovere completamente le contaminazioni che possono essere presenti.

Nota: il mito, secondo cui una superficie di taglio lunga e obliqua apra più vasi e favorisca l'assorbimento dell'acqua, risale all'epoca in cui non era ancora disponibile il nutrimento per fiori. In quei tempi i fiori avevano più difficoltà ad assorbire l'acqua di rubinetto nei contenitori e nei vasi.